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Soluzione KeepCall per la Sanità

E’ la versione più completa della suite KeepCall System. Progettata e realizzata per società che devono gestire un flusso considerevole di telefonate in entrata e che, di solito, sono ben equipaggiate con un desk telefonico attrezzato per un grande numero di chiamate. Ma nonostante ciò ci sono momenti della giornata in cui le chiamate contemporanee si concentrano, dando origine ai cosiddetti picchi. E allora, per quante siano le linee telefoniche e/o gli operatori, non sono sufficienti per far fronte a tutto. KeepCall Spyder assiste la struttura recuperando le telefonate che andrebbero perse. Si tratta di una piattaforma su cloud e che può gestire un numero teoricamente illimitato di telefonate contemporanee.

Si è parlato di KeepCall, prodotto di punta della Theles, ma va doverosamente aggiunto che a questo si affiancano altri prodotti della cosidetta K-Suite. Di uno abbiamo già parlato ed è KeepShot, il sitema di monitoraggio e analisi che fa parte integrante di KeepCall, ma che è commercializzato anche come prodotto autonomo. Poi c’é Kayenta, la piattaforma progettata e realizzata per i Contact-Center.  Sempre nel binario della comunicazione telefonica, Theles propone Deeka un virtual receptionist che sostituisce l’operatore umano. Attenendoci al mondo della telecomunicazioni possiamo citare anche KTX 301/software PABX, un centralino in cloud moderno adatto alle più avanzate esigenze.

Ma anche altre deviazione sulle linee di KeepCall permette di inviare le chiamate al suo call center specializzato che acquisisce dai chiamanti i dati e le richieste che, riportati su schede, sono visibili in tempo reale agli operatori della struttura e, appena liberi, possono richiamare i clienti. Se per caso anche al call center di KeepCall tutte le linee fossero occupate, le telefonate saranno girate al sistema automatico I.V.R., che registra dati e richieste dei chiamanti e realizza un report anch’esso visibile in tempo reale al desk telefonico della struttura. Così nessuna telefonata viene persa, nemmeno nei momenti di massima affluenza. Inoltre KeepCall Spyder, lì dove c’è un gestore delle code, dà la possibilità ai telefonanti in attesa di comunicare le proprie richieste e di essere così richiamati. Tecnologia sofisticata e competenze umane sono i must di un servizio che, se sperimentato, si rivela necessario, e a volte indispensabile, per il buon esito delle comunicazione con l’utenza, per l’immagine verso i propri clienti e, non ultimo, anche per l’influenza sulla redditività del business. Vuoi saperne di più? Clicca qui.

Perdi chiamate… ma quante? Scoprilo gratis con KeepShot

La versione “Shot” di KeepCall permette di capire come funziona l’attuale gestione delle chiamate entranti e di valutare l’effettiva efficienza del desk operatore interno. Al termine di questa modalità “blind” vengono attivate tutte le funzionalità di KeepCall. Il risultato è una reportistica che misura lo stato dell’arte del servizio corrente e l’effettivo contributo che KeepCall può dare alla soluzione del problema delle chiamate perse. La prova è completamente gratuita e non obbliga a dare poi seguito al servizio KeepCall.

Visita il sito di KeepCall per saperne di più.

Linee sempre occupate? Mai più con KeepCall

Spesso, quando si chiama per fare una prenotazione, si trova la linea occupata. E di frequente il cliente, stanco di trovare occupato, si rivolge altrove. KeepCall, sfruttando, dove disponibile, il trasferimento di chiamata direttamente dalla centrale telefonica, instrada la chiamata sul cloud e, da questo, sul Q-manager presente presso la sede dell’azienda, il quale la inserisce nella coda delle chiamate. Quando tutti gli operatori dell’azienda sono occupati, ripassa la chiamata al cloud e quindi al call center di KeepCall.

 

Telefonate perse e mancato fatturato. Quanto si recupera?

Abbiamo già detto quanto KeepCall possa aiutare la struttura a recuperare le telefonate dei clienti che così non devono sottoporsi a lunghe attese e soprattutto acquisiscono la “certezza della risposta”. Se da una parte questa è un potente strumento per migliorare la propria immagine con la clientela, con tutti i benefici che ne conseguono, non possiamo passare in secondo piano uno dei vantaggi principali di KeepCall: la possibilità di realizzare un fatturato prima inesistente proprio perché era inferiore il numero delle prenotazioni di visite ed esami. Noi  stimiamo che mediamente il recupero delle telefonate si attesta tra il 30% e il 40% del totale, e siamo in grado di valutare, numeri alla mano, che ogni mese il fatturato creato dal recupero di queste chiamate può raggiungere e superare il 30%. Si tratta evidentemente di cifre importanti e che acquistano ancora maggior significato se, come i nostri clienti ci rivelano, il rapporto tra il costo del servizio di KeepCall e il fatturato recuperato é di 1:30. 

  

UN SISTEMA INTEGRATO DI PRODOTTI PER LA COMUNICAZIONE TELEFONICA E NON SOLO

Un’ormai affermata suite di prodotti,  in parte autonomi e in parte  integrati con il sistema KeepCall, è l’offerta più completa e performante per chi voglia risolvere i problemi connessi alla ricezione dei flussi telefonici. Dal recupero delle telefonate perse, al controllo in tempo reale o tramite dei report riassuntivi sull’efficienza del sistema desktop telefonico-addetti alle prenotazioni, dalla soddisfazione della clientela all’incremento del fatturato.

In questi ambiti, la Theles, azienda romana d’informatica, ha progettato e realizzato una serie di strumenti avanzati che permettono, a chi riceve grossi flussi di telefonate entrati come succede alla strutture sanitarie private, di poterli gestire con un’organizzazione migliore, senza perdite di chiamate e quindi clienti e con performance altrimenti non raggiungibili.
Il sistema KeepCall quindi è lo strumento che è indispensabile per la gestione generale di tutte le funzioni alcuni delle quali abbiamo sopra accennato. Invece KeepShot é l’applicazione che realizza una fotografia di tutte le caratteristiche e una registrazione di tutti i dati del traffico telefonico in modo da conoscerne le specifiche più dettagliate e poter adottare così la soluzioni più idonea. Un’altro prodotto che s’integra con KeepCall è Mnemos, che gestisce le disdette e segnala agli operatori gli slot che si liberano per permettere a chi  gestisce le prenotazioni di poterli occupare in tempo utile. Per le strutture che hanno un ingente flusso di telefonate entranti rispetto al dimensionamento del desk telefonico, KeepCallSplit permette di spostare tutto il traffico relativo alle prenotazione sulle linee VOiP e il centralino in cloud, liberando del tutto il preesistente centralino con le sue linee che rimangono così a disposizione delle comunicazioni di servizio, evitando, a chi chiama per lavoro, lunghe attese.
Ovviamente nel sistema KeepCall è compresa un piattaforma specificatamente dedicata alle esigenze dei call-center, Kayenta, e che può essere fornita alle strutture sanitarie anche come dispositivo autonomo. Un’ulteriore  complemento è l’applicazione DeeKa, in pratica un operatore virtuale è in grado di offrire lo stesso servizio di un’operatore umano, ma ventiquattro ore su ventiquattro. Infine un centralino, il modello KTX-301che è dotato delle più avanzate funzionalità e migliora le performance del desk telefonico.

KeepCall anche per i numeri verdi

Un servizio pensato per le aziende che hanno scelto di dotarsi di un numero verde. Questo significa che il traffico telefonico in entrata costituisce un’attività di notevole importanza nell’attività aziendale. Ma proprio per il fatto di essere numero gratuito per il chiamante, spesso si trova in situazione di trabocco: le telefonate arrivano numerose, contemporanee e il desk telefonico non riesce a rispondere a tutte. In questi casi si può organizzare una coda telefonica, ma poi succede che gli altri chiamanti trovino occupato. Questo, nonostante la telefonata sia gratuita, può rivelarsi un boomerang per l’immagine dell’azienda nei confronti della clientela. Con Overflow si ha la possibilità di girare le telefonate al cloud di KeepCall che le gestisce con il suo call center e con il proprio sistema di I.V.R. , affrontando i picchi e rendendo più efficace ed omogeneo il ruolo del numero verde.